GUIDA PRIMO SOCCORSO PER SOCCORRITORI OCCASIONALI
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Download 406Guida della Provincia di Trento sul ruolo e il comportamento che può tenere un soccorritore occasionale in attesa dell'arrivo dell'ambulanza del 118.
Dal gennaio del 1993 in provincia di Trento è attiva l’organizzazione d'emergenza sanitaria denominata “Trentino Emergenza 118”. Tale organizzazione ha il compito di intervenire prontamente ogni qualvolta una o più persone, per trauma o per malore, si ritrovino in gravi condizioni, a rischio d'invalidità o di morte. Per attivarla è sufficiente che la vittima stessa, se n'è in grado, o chiunque abbia assistito al trauma o al malore, componga il numero telefonico 118, da qualsiasi apparecchio, anche pubblico, nel qual caso non servono né gettone, né moneta, né scheda telefonica: la chiamata è gratuita. Così facendo si metterà in comunicazione con un operatore della Centrale Operativa 118, unica per tutta la provincia, con sede a Trento. All'operatore dovrà riferire dove e cosa è successo, rispondendo poi ad alcune domande dell’operatore stesso, specificatamente addestrato a stabilire la criticità dell’evento in base alle informazioni raccolte. Tale compito dell’operatore, di notevole importanza per la corretta gestione delle risorse disponibili, risulta molto facilitato se l’interlocutore, a conoscenza delle nozioni fondamentali di primo soccorso, è in grado di fornire informazioni sullo stato delle funzioni vitali della vittima e sulla presenza o meno di sintomi eclatanti. In ogni caso l’operatore, con o senza informazioni dettagliate, provvederà via radio ad attivare e inviare sul posto più rapidamente possibile una delle diverse équipe di soccorritori distribuite sull’intero territorio provinciale, la più idonea, a seconda del luogo da raggiungere e della gravità delle condizioni delle vittime. Una volta giunti sul posto i soccorritori provvederanno alle prime cure urgenti; subito dopo, se necessario, il paziente verrà trasportato all’ospedale. di riferimento. In casi particolari anche le cure del primo ospedale che ha accolto il paziente possono non essere sufficienti a risolvere il problema in causa; i medici chiederanno allora il trasporto del paziente in un secondo ospedale, specialistico, adeguato al caso. Il modello di soccorso adottato da Trentino Emergenza 118, riassunto nella tavola 1, ha soppiantato anche in Italia un precedente modello che prevedeva semplicemente il recupero e il trasporto di ciascuna vittima di malore o di trauma in ospedale nel tempo più breve possibile: solo in ospedale infatti cominciavano le cure necessarie. Ora invece le cure iniziano tempestivamente ancora sul luogo dell’evento e ciò ha migliorato di molto il bilancio degli interventi nei casi più gravi.

"Molto ben fatto e utile per chiunque voglia formarsi sulle attività da fare senza fare danno."
"utilissimo per corsi base "
"Ottimo"
"molto interessante anche per il privato cittadino"
"Ottimo"