ISPRA: ELEMENTI DI QUALITA' BIOLOGICA NEI LAGHI
ACQUE INTERNE SUPERFICIALI – ELEMENTI DI QUALITA' BIOLOGICA NEI LAGHI
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ISPRA: ACQUE INTERNE SUPERFICIALI – ELEMENTI DI QUALITA' BIOLOGICA NEI LAGHI
Descrizione
L’indicatore rappresentato deriva dall’applicazione della normativa di riferimento per la determinazione della qualità delle acque, che prevede la classificazione dei corpi idrici mediante l’integrazione di diversi indicatori, con le tempistiche di validità dei Piani di gestione sessennali. Gli stessi dati vengono inoltre trasmessi annualmente attraverso il flusso dati WISE-SoE all’Agenzia Europea dell’Ambiente. I dati di monitoraggio trasmessi per il WISE-SoE sono dovuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 su "Agenzia Europea dell'Ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale". Annualmente, quindi, vengono trasmessi dalle ARPA/APPA i dati di monitoraggio delle stazioni che le singole agenzie hanno individuato nei loro piani annuali di monitoraggio, arrivando a completare la copertura spaziale alla fine del ciclo sessennale. In riferimento ai laghi e agli invasi la classificazione dello stato di qualità ecologica basata sul fitoplancton si ottiene mediante valutazione dell’indice complessivo per il fitoplancton, ICF. Tale descrittore deriva dalla media degli EQR normalizzati di due indici, l’indice medio di biomassa e l’indice di composizione. In base al valore dell’indice ICF, espresso come valore EQR da 0 a 1, è possibile procedere alla classificazione dei laghi in una delle 5 classi di qualità, da cattivo ad elevato. Le classi di qualità vengono rappresentate graficamente con i colori standard: Elevato (blu), Buono (verde), Sufficiente (giallo), Scarso (arancione), Cattivo (rosso).
Scopo
Consente di derivare la classe di qualità per gli organismi fitoplanctonici per la definizione dello stato ecologico per i corpi idrici lacustri.
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