ISPRA: FLUSSI DI MATERIA E PRODUTTIVITÀ DELLE RISORSE
FLUSSI DI MATERIA E PRODUTTIVITÀ DELLE RISORSE
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ISPRA: FLUSSI DI MATERIA E PRODUTTIVITÀ DELLE RISORSE
Descrizione
Il Consumo materiale interno (CMI; l'acronimo inglese conosciuto a livello internazionale è DMC) è l'indicatore principale derivato dal modulo dei conti ambientali fisici EW-MFA (Economy-Wide Material Flow Accounts). Il CMI misura l'ammontare di materiali utilizzati direttamente in un sistema economico e viene calcolato sottraendo all''Input materiale diretto' (pari a 'Estrazione interna di materiali utilizzati' più 'Importazioni') le 'Esportazioni'. Esso equivale alla quantità di materiali che alla fine del periodo di riferimento diventano parte dello stock materiale di un'economia (rifiuti in discariche controllate; beni capitali, quali edifici, infrastrutture e macchinari; beni durevoli di consumo) o che sono stati trasformati in materiali residui che tornano nell'ambiente (emissioni in atmosfera, nelle acque e nel suolo; utilizzi dissipativi di prodotti e perdite). Il CMI viene utilizzato a sua volta per costruire l'indicatore di efficienza 'Produttività delle risorse', che calcola la relazione fra l'attività economica e il consumo di risorse naturali. La Produttività delle risorse, definita come il rapporto tra il Prodotto interno lordo e il Consumo materiale interno, è uno degli indicatori principali usati per il monitoraggio delle politiche dell'economia circolare.
Scopo
Monitorare l’obiettivo del consumo e della produzione sostenibile e il verificarsi del disaccoppiamento fra l’utilizzo delle risorse naturali e l'attività economica.
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