ISPRA: NITRATI NELLE ACQUE SUPERFICIALI

Descrizione
Il monitoraggio dei nitrati in fiumi e laghi di acqua dolce è effettuato ai sensi della Direttiva Nitrati (Direttiva 91/676/CEE) che ha lo scopo di proteggere le acque dall’inquinamento causato o indotto dai nitrati di origine agricola. Tale monitoraggio è finalizzato: all’individuazione delle acque inquinate e quelle che potrebbero essere inquinate se non si interviene con specifiche misure, alla designazione e revisione delle zone vulnerabili (zone che scaricano nelle acque inquinate o che potrebbero essere inquinate se non si interviene e che concorrono all'inquinamento) e alla valutazione dell’efficacia dei Programmi di Azione (una serie di misure vincolanti intese a prevenire e a ridurre l’inquinamento da nitrati, tra le quali ad esempio quelle dei codici di buona pratica agricola). Se le acque dolci superficiali presentano concentrazioni di nitrati superiori a 50 mg/l, o sono a rischio di superare questo valore qualora non vengano adottate misure specifiche, devono essere considerate acque inquinate o che potrebbero essere inquinate in assenza di interventi adeguati. Un ulteriore criterio per classificare queste acque come inquinate o potenzialmente tali riguarda la loro condizione di eutrofizzazione: se risultano eutrofiche o rischiano di diventarlo nel breve termine senza misure di controllo, devono essere considerate inquinate o a rischio inquinamento. Le classi di qualità, rappresentate da diversi colori e conformi allo schema delle Linee guida europee, sono suddivise dalla peggiore alla migliore come segue: rosso per concentrazioni ≥ 50 mg/l; arancione per valori tra 40 e 49,99 mg/l; giallo per valori tra 25 e 39,99 mg/l, verde per valori compresi tra 10 e 24,99 mg/l, azzurro per valori compresi tra 2 e 9,99 mg/l e blu per valori compresi tra 0 e 1,99 mg/l. Analogamente, le classi di qualità del trend  sono classificate dalla peggiore alla migliore in: rosso per forte aumento > 5 mg/l; arancione per debole aumento da +1 a 5 mg/l; giallo per stabilità da -1 a +1 mg/l; verde per debole calo da -5 a -1 mg/l e azzurro per forte calo inferiore a -5 mg/l. Per ciascuna classe di qualità di concentrazione e del trend viene indicata la percentuale dei siti di monitoraggio delle acque sotterranee sul totale ricadente in quella classe. 
Scopo
Valutare sul medio - lungo periodo, l'impatto delle attività umane legate alla dispersione di nitrati nelle acque superficiali. Tali attività sono da ricondurre all'utilizzo di fertilizzanti, sia di concimi chimici che di effluenti di allevamento.


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