ISPRA: PERCENTUALE DI PRECIPITAZIONI SUL TERRITORIO ITALIANO
PERCENTUALE DEL TERRITORIO ITALIANO SOGGETTO A DEFICIT E SURPLUS DI PRECIPITAZIONE
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ISPRA: PERCENTUALE DEL TERRITORIO ITALIANO SOGGETTO A DEFICIT E SURPLUS DI PRECIPITAZIONE
Descrizione
L’indicatore è basato sullo Standardized Precipitation Index (SPI) e valuta per ogni mese le percentuali di territorio soggette a condizioni di siccità moderata o severa (–2,0 < SPI ≤ –1,0) o di siccità estrema (SPI ≤ –2,0) e le percentuali di territorio con condizioni di umidità moderata o severa (1,0 ≤ SPI < 2,0) o di umidità estrema (SPI ≥ 2,0). Valori dello SPI compresi tra –1,0 e 1,0 corrispondono a situazioni rientranti nella normalità.
L’applicazione dello SPI su diverse scale temporali riflette le modalità con cui la siccità impatta sulla disponibilità delle risorse idriche: calcolato su periodi brevi (3 mesi) fornisce indicazioni sulla umidità dei suoli, mentre su periodi medi o lunghi (12 mesi) fornisce indicazioni sulla riduzione delle portate fluviali, sulla disponibilità di acqua nelle falde e sull’immagazzinamento di volumi idrici negli invasi naturali e artificiali.
L’indicatore è stato inserito a livello nazionale nella lista degli indicatori per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici sulla risorsa idrica (https://climadat.isprambiente.it/).
L’applicazione dello SPI su diverse scale temporali riflette le modalità con cui la siccità impatta sulla disponibilità delle risorse idriche: calcolato su periodi brevi (3 mesi) fornisce indicazioni sulla umidità dei suoli, mentre su periodi medi o lunghi (12 mesi) fornisce indicazioni sulla riduzione delle portate fluviali, sulla disponibilità di acqua nelle falde e sull’immagazzinamento di volumi idrici negli invasi naturali e artificiali.
L’indicatore è stato inserito a livello nazionale nella lista degli indicatori per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici sulla risorsa idrica (https://climadat.isprambiente.it/).
Scopo
L’indicatore a diverse scale temporali è correlato con le condizioni di deficit e/o di surplus delle risorse idriche di un territorio, permettendo perciò di valutarne la frequenza, l’estensione e la severità ed evidenziarne eventuali trend, anche in relazione all’impatto dei cambiamenti climatici.
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