ISPRA: SITI OGGETTO DI PROCEDIMENTO DI BONIFICA REGIONALE
SITI OGGETTO DI PROCEDIMENTO DI BONIFICA REGIONALE
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ISPRA: SITI OGGETTO DI PROCEDIMENTO DI BONIFICA REGIONALE
Descrizione
L’indicatore fornisce informazioni sui siti oggetto di procedimento di bonifica regionale sulla base dei dati estratti dalle anagrafi/banche dati delle regioni/province autonome/ARPA/APPA per il popolamento di MOSAICO, il sistema informativo nazionale sui siti oggetto di procedimento di bonifica realizzato da ISPRA nell'ambito del Sistema Nazionale per la protezione dell'Ambiente (SNPA) con la partecipazione di Regioni e Province Autonome e gestito da ISPRA. Dall’analisi sono esclusi i procedimenti ricadenti nei siti di interesse nazionale (SIN) che sono rappresentati con uno specifico indicatore.
L’indicatore fornisce informazioni sul numero di siti registrati in ciascuna anagrafe/banca dati, distinguendo quelli con procedimento in corso da quelli con procedimento concluso, sul progresso della gestione dei procedimenti, sulla modalità con cui si sono conclusi i procedimenti (con o senza intervento di bonifica), sulle superfici interessate dai procedimenti, sullo stato di contaminazione nonché sulle tipologie di intervento adottate (bonifica, messa in sicurezza permanente - MISP, messa in sicurezza operativa - MISO, intervento misto).
Il progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso è rappresentato secondo tre fasi: notifica, modello concettuale (caratterizzazione ed eventuale analisi di rischio), intervento comprendente progetti approvati, interventi in corso e interventi conclusi in attesa di certificazione o con certificazione parziale.
L’informazione relativa alla superficie è stata fornita come superficie “amministrativa” e/o come superficie tecnica. La superficie “amministrativa” è intesa come la superficie afferente all’intera area oggetto del procedimento amministrativo (si intende quindi come la sommatoria delle particelle catastali coinvolte). La superficie “tecnica” (inferiore o tutt’al più pari alla superficie amministrativa) rappresenta, invece, l’area della superficie potenzialmente impattata dal punto di vista ambientale. La superficie tecnica può variare, generalmente diminuire, con l’avanzamento del procedimento in virtù di un miglioramento del quadro conoscitivo.
Lo stato di contaminazione è rappresentato secondo quattro categorie: siti in attesa di accertamenti, siti potenzialmente contaminati, siti contaminati, siti non contaminati. Le prime due si riferiscono a una fase “conoscitiva” in itinere, lo stato di contaminazione “sito contaminato” indica l’effettiva e cogente necessità di un intervento di bonifica, mentre sono siti non contaminati quelli risultati tali a seguito delle indagini o a seguito di interventi di bonifica.
L’indicatore presenta altresì un focus sui procedimenti di bonifica in corso e conclusi che hanno superato la fase di approvazione del piano di caratterizzazione e quindi associati ad una maggiore significatività dal punto di vista ambientale.
Scopo
L’indicatore fornisce informazioni sul numero di siti registrati in ciascuna anagrafe/banca dati, distinguendo quelli con procedimento in corso da quelli con procedimento concluso, sul progresso della gestione dei procedimenti, sulla modalità con cui si sono conclusi i procedimenti (con o senza intervento di bonifica), sulle superfici interessate dai procedimenti, sullo stato di contaminazione nonché sulle tipologie di intervento adottate (bonifica, messa in sicurezza permanente - MISP, messa in sicurezza operativa - MISO, intervento misto).
Il progresso nella gestione dei siti con procedimento di bonifica in corso è rappresentato secondo tre fasi: notifica, modello concettuale (caratterizzazione ed eventuale analisi di rischio), intervento comprendente progetti approvati, interventi in corso e interventi conclusi in attesa di certificazione o con certificazione parziale.
L’informazione relativa alla superficie è stata fornita come superficie “amministrativa” e/o come superficie tecnica. La superficie “amministrativa” è intesa come la superficie afferente all’intera area oggetto del procedimento amministrativo (si intende quindi come la sommatoria delle particelle catastali coinvolte). La superficie “tecnica” (inferiore o tutt’al più pari alla superficie amministrativa) rappresenta, invece, l’area della superficie potenzialmente impattata dal punto di vista ambientale. La superficie tecnica può variare, generalmente diminuire, con l’avanzamento del procedimento in virtù di un miglioramento del quadro conoscitivo.
Lo stato di contaminazione è rappresentato secondo quattro categorie: siti in attesa di accertamenti, siti potenzialmente contaminati, siti contaminati, siti non contaminati. Le prime due si riferiscono a una fase “conoscitiva” in itinere, lo stato di contaminazione “sito contaminato” indica l’effettiva e cogente necessità di un intervento di bonifica, mentre sono siti non contaminati quelli risultati tali a seguito delle indagini o a seguito di interventi di bonifica.
L’indicatore presenta altresì un focus sui procedimenti di bonifica in corso e conclusi che hanno superato la fase di approvazione del piano di caratterizzazione e quindi associati ad una maggiore significatività dal punto di vista ambientale.
Scopo
Fornire informazioni sui siti contaminati regionali registrati dalle stesse regioni/province autonome nelle anagrafi/banche dati e più in generale sui siti oggetto di procedimento di bonifica, sul progresso nella loro gestione, sullo stato di contaminazione, sulle superfici interessate.
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