ISPRA: STATO ECOLOGICO DELLE ACQUE DI TRANSIZIONE
STATO ECOLOGICO DELLE ACQUE DI TRANSIZIONE
GRATUITO
ISPRA: STATO ECOLOGICO DELLE ACQUE DI TRANSIZIONE
Descrizione
La classificazione dello stato ecologico si basa sulla valutazione degli Elementi di Qualità Biologica (EQB) macrofite (macroalghe e angiosperme), macroinvertebrati bentonici, fitoplancton e fauna ittica (gli indici di quest’ultimi due EQB sono stati inseriti a seguito della Decisione 2018/229/UE), anche tenendo conto delle caratteristiche morfologiche e fisico-chimiche degli habitat. Lo stato di qualità è assegnato in base al più basso dei valori riscontrati tra quelli ottenuti dagli EQB monitorati, secondo il principio del “one out - all out”, sintetizzato, poi, attraverso un giudizio basato su cinque classi di qualità: elevato, buono, sufficiente, scarso e cattivo. Lo stato ecologico buono viene confermato dai risultati del monitoraggio dei parametri chimico-fisici a supporto della classificazione ecologica e delle sostanze non prioritarie. Lo stato elevato è confermato dai risultati del monitoraggio delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici.
Scopo
Verificare, ogni sei anni, l’efficacia dei programmi di misure per il contenimento delle pressioni, messe in campo dalle Amministrazioni competenti. Lo scopo ultimo dell’indicatore è, quindi, quello di verificare il raggiungimento dello stato buono entro le date fissate dalla normativa vigente.
Condividi
