ISPRA: INCIDENZA DEL TURISMO SUI RIFIUTI
INCIDENZA DEL TURISMO SUI RIFIUTI
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ISPRA: INCIDENZA DEL TURISMO SUI RIFIUTI
Descrizione
L’indicatore misura uno degli impatti più significativi del turismo e cioè l’incremento della produzione di rifiuti urbani, stimando i rifiuti pro capite attribuibili al turismo attraverso il confronto tra la popolazione residente e una popolazione equivalente turistica. Questo indicatore consente di valutare la pressione esercitata dai flussi turistici sui sistemi locali di gestione dei rifiuti e rappresenta un utile proxy per il monitoraggio del Goal 12 dell’Agenda 2030 (SDG 12.b.1)
L'indicatore è ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la "popolazione equivalente turistica", ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell'anno e ripartite sui 365 giorni. Dal 2019 oltre ai pernottamenti in strutture ricettive in Italia effettuati dai residenti e dagli stranieri (presenze), si aggiungono: (a) pernottamenti in alloggi gratuiti (seconde case + abitazioni di parenti/amici) sia di italiani sia di stranieri e (b) visite in giornata effettuati dagli stranieri e dai residenti italiani in Italia. Le misure aggiuntive sono stimate mediante l’Indagine sul Turismo Internazionale della Banca d’Italia per gli stranieri (turismo inbound) e dall’indagine Istat “Viaggi e Vacanze” dell’Istat per i residenti italiani (turismo domestic). Per visite in giornata (escursioni) s’intendono quegli spostamenti per turismo senza pernottamento effettuati da visitatori (escursionisti) per qualunque motivo, con esclusione degli spostamenti dei frontalieri o in transito alle frontiere. Gli alloggi gratuiti sono le abitazioni di proprietà dei turisti (seconde case) e quelle di parenti e amici presso le quali si è ospiti in forma gratuita.
L'indicatore è ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la "popolazione equivalente turistica", ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell'anno e ripartite sui 365 giorni. Dal 2019 oltre ai pernottamenti in strutture ricettive in Italia effettuati dai residenti e dagli stranieri (presenze), si aggiungono: (a) pernottamenti in alloggi gratuiti (seconde case + abitazioni di parenti/amici) sia di italiani sia di stranieri e (b) visite in giornata effettuati dagli stranieri e dai residenti italiani in Italia. Le misure aggiuntive sono stimate mediante l’Indagine sul Turismo Internazionale della Banca d’Italia per gli stranieri (turismo inbound) e dall’indagine Istat “Viaggi e Vacanze” dell’Istat per i residenti italiani (turismo domestic). Per visite in giornata (escursioni) s’intendono quegli spostamenti per turismo senza pernottamento effettuati da visitatori (escursionisti) per qualunque motivo, con esclusione degli spostamenti dei frontalieri o in transito alle frontiere. Gli alloggi gratuiti sono le abitazioni di proprietà dei turisti (seconde case) e quelle di parenti e amici presso le quali si è ospiti in forma gratuita.
Scopo
Fornire l'incidenza del settore turistico sulla produzione di rifiuti urbani.
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