RELAZIONE ANNUALE INAIL 2024
Relazione Annuale
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Aumento degli infortuni e delle tecnopatie; riduzione delle tariffe e implementazione di nuovi servizi.
La Relazione annuale INAIL 2024, presentata il 3 luglio 2025 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, descrive l’andamento di infortuni e malattie professionali e traccia il bilancio delle principali attività svolte dall’Istituto negli ambiti dell’assicurazione, della prevenzione, della sanità, della ricerca e degli investimenti, identificando le sfide strategiche per il futuro in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Andamento infortunistico. Nel 2024 le denunce di infortunio sono state 593.000, in aumento dello 0,4% rispetto alle 590.000 del 2023 (oltre 2.500 casi in più). Le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.202, in aumento di un caso rispetto alle 1.201 del 2023. Per i lavoratori, le denunce in occasione di lavoro segnano un calo del -1,9% (da 421.533 a 413.517), mentre gli infortuni in itinere aumentano del +3,1% (da 97.939 a 101.000). Il calo degli infortuni in occasione di lavoro ha interessato tutte le aree del Paese, più consistente al Nord-Ovest (-2,9%) e Nord-Est (-2%) che al Sud (-1,7%) e al Centro (-1,1%). Per i casi mortali, l’incidenza più alta è quella del Nord-Ovest (26,1%), seguita dal Sud (22,9%), Nord-Est (20,4%), Centro (19,1%) e Isole (11,5%). Lombardia (16,1%), Campania (10,3%), Lazio (9,0%) ed Emilia Romagna (8,5%) registrano il maggior numero di decessi. I decessi “fuori azienda” rappresentano oltre il 42% del totale, con una tendenza crescente nei tragitti casa-lavoro.
