ISPRA: INTERVENTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
INTERVENTI URGENTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
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ISPRA: INTERVENTI URGENTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO
Descrizione
L’indicatore fornisce il numero totale, l’importo complessivo e lo stato di attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico finanziati dal 1999 al 31/12/2024 dalle diverse Amministrazioni dello Stato, centrali e/o locali e acquisiti nella piattaforma ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo) sviluppata e gestita da ISPRA.
L’indicatore, inoltre, fornisce il numero delle richieste ammesse a finanziamento e il relativo importo avanzate dalle regioni/province autonome attraverso la piattaforma ReNDiS al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e al Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM) ai fini della realizzazione di nuovi interventi di difesa del suolo. All’interno dell’Area monitoraggio della piattaforma ReNDiS (http://www.rendis.isprambiente.it/rendisweb) sopra richiamata vengono acquisiti e gestiti i dati relativi agli interventi finanziati dal MASE (c.d. “interventi MASE”) a partire dal 1999 e ,a partire dal 2022, quelli finanziati anche da altre Amministrazioni dello Stato (“interventi extra-MASE”), che comprendono gli interventi di competenza del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT) del Ministero degli Interni, del Dipartimento della Protezione Civile e dal Dipartimento Casa Italia della PCM, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e delle Regioni Calabria e Lombardia. finalizzate al finanziamento di nuovi interventi di difesa del suolo con fondi stanziati dal MASE (ex DPCM 27/09/2021) e dal Dipartimento Casa Italia della PCM.
L’indicatore consente, quindi, di migliorare il coordinamento tra le diverse Amministrazioni che nel nostro Paese si occupano a vario titolo degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, migliorando di conseguenza l'ottimizzazione della spesa nazionale per la difesa del suolo.
L’indicatore, inoltre, fornisce il numero delle richieste ammesse a finanziamento e il relativo importo avanzate dalle regioni/province autonome attraverso la piattaforma ReNDiS al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e al Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM) ai fini della realizzazione di nuovi interventi di difesa del suolo. All’interno dell’Area monitoraggio della piattaforma ReNDiS (http://www.rendis.isprambiente.it/rendisweb) sopra richiamata vengono acquisiti e gestiti i dati relativi agli interventi finanziati dal MASE (c.d. “interventi MASE”) a partire dal 1999 e ,a partire dal 2022, quelli finanziati anche da altre Amministrazioni dello Stato (“interventi extra-MASE”), che comprendono gli interventi di competenza del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT) del Ministero degli Interni, del Dipartimento della Protezione Civile e dal Dipartimento Casa Italia della PCM, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e delle Regioni Calabria e Lombardia. finalizzate al finanziamento di nuovi interventi di difesa del suolo con fondi stanziati dal MASE (ex DPCM 27/09/2021) e dal Dipartimento Casa Italia della PCM.
L’indicatore consente, quindi, di migliorare il coordinamento tra le diverse Amministrazioni che nel nostro Paese si occupano a vario titolo degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, migliorando di conseguenza l'ottimizzazione della spesa nazionale per la difesa del suolo.
Scopo
Valutare la distribuzione sul territorio nazionale delle risorse economiche stanziate per la mitigazione del dissesto idrogeologico e della tipologia delle opere realizzate, anche in funzione della tipologia di dissesto, nonché una stima del fabbisogno economico necessario per la realizzazione di nuovi interventi.
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