ISPRA: INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI D'ITALIA (IFFI)
INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI D'ITALIA (IFFI)
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ISPRA: INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI D'ITALIA (IFFI)
Descrizione
L’indicatore fornisce informazioni sul numero e sulla distribuzione delle frane in Italia sulla base dei dati contenuti nell’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia – IFFI. L’Inventario è realizzato dall’ISPRA, dalle regioni e province autonome e dalle ARPA competenti in materia; l’ISPRA ha la funzione di indirizzo, coordinamento e controllo delle attività, gestione della banca dati, produzione di elaborazioni e statistiche nazionali, diffusione dei dati; le regioni e province autonome hanno il ruolo fondamentale di raccolta, archiviazione, informatizzazione e validazione dei dati sulle frane. L’Italia è il Paese europeo maggiormente interessato da fenomeni franosi, con i 2/3 delle frane censite in Europa (Indagine EuroGeoSurveys del 2015). Le frane sono estremamente diffuse a causa delle caratteristiche geologiche e morfologiche del territorio italiano, che è per il 75% montano-collinare. L’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia ha l’obiettivo di identificare e mappare le frane sul territorio italiano secondo modalità standardizzate e condivise. La banca dati IFFI contiene la cartografia, i parametri alfanumerici ed eventuali foto, video e documenti associati alle frane e agli eventi franosi. Una frana è un movimento di una massa di roccia, terra o detrito lungo un versante ed è pertanto rappresentativa di un fenomeno in una determinata porzione di territorio. Un evento franoso rappresenta un determinato istante temporale (attivazione/riattivazione) di una frana; più eventi possono quindi essere associati a una frana. Le Frane IFFI vengono censite mediante la compilazione della Scheda Frane e rappresentate mediante un punto (Punto Identificativo del Fenomeno Franoso - PIFF) ubicato in corrispondenza del coronamento della frana, da un poligono quando la superficie è cartografabile alla scala di rilevamento adottata o da una linea, quando la larghezza della frana non è cartografabile (es. colamenti rapidi). Ogni frana è univocamente identificata sull’intero territorio nazionale attraverso un codice identificativo (ID-Frana). Gli eventi franosi vengono censiti mediante la compilazione della Scheda Evento che contiene una selezione dei campi della Scheda Frane e un minor numero di campi obbligatori. La geometria può essere rappresentata solo con un punto o anche con un poligono indipendentemente dalle dimensioni della frana. Nel caso l’evento venga rappresentato esclusivamente con il punto, quest’ultimo può essere ubicato in corrispondenza della corona, dell’unghia o in altra posizione “n.d.” (es. edificio o strada danneggiati) con diversi valori di accuratezza della posizione: esatta, < 100 m, < 1.000 m, < 10.000 m. La Scheda Evento può essere utilizzata per raccogliere dati in maniera speditiva soprattutto in emergenza; può essere impiegata per il censimento di un evento franoso, sia nel caso di un fenomeno di neoformazione sia di una riattivazione di una Frana IFFI esistente. L’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia rappresenta un utile strumento conoscitivo di base per la valutazione della pericolosità da frana, per la pianificazione territoriale e per la programmazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.
Scopo
Fornire un quadro sul numero e la distribuzione delle frane sul territorio nazionale.
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