ISPRA: EMISSIONI DI PARTICOLATO FINE
EMISSIONI DI PARTICOLATO FINE (PM2,5): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE
GRATUITO
ISPRA: EMISSIONI DI PARTICOLATO FINE (PM2,5): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE
Descrizione
Il materiale particolato di dimensione inferiore a 2,5 µm è costituito da particelle aerodisperse di dimensioni tali che, una volta inalate, penetrano in profondità nel sistema respiratorio umano. Come il PM10, anche il particolato PM2,5 è in parte emesso come tale direttamente dalle sorgenti in atmosfera (PM2,5 primario) ed è in parte formato attraverso reazioni chimiche fra altre specie inquinanti (PM2,5 secondario). L’emissione diretta di PM2,5 è associata a tutti i processi di combustione, in particolare quelli che prevedono l’utilizzo di combustibili solidi (carbone, legna) o liquidi come gasolio e olio combustibile. Particelle fini sono dunque emesse dai trasporti su strada, dagli impianti per la produzione di energia, dagli impianti per il riscaldamento domestico e dagli incendi boschivi. Le stime effettuate sono relative solo alle emissioni di origine primaria, mentre non sono calcolate quelle di origine secondaria, così come quelle dovute alla risospensione delle polveri depositatesi al suolo.
Scopo
Valutare l’andamento nel tempo delle emissioni di PM2,5 (polveri di dimensioni inferiori a 2,5 µm) disaggregate per settore, rilevanti per il monitoraggio dell'efficacia delle normative di riduzione delle emissioni con particolare attenzione alle aree urbane.
Condividi
